Manuale pratico per ottimizzare il costo del teleriscaldamento nei condomini. Questo è un blog indipendente. L'eventuale consulenza richiesta è gratuita, non promuove nè vende servizi o apparecchiature. Se lo ritenete utile diffondetelo ad altri utenti del teleriscaldamento.
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lunedì 20 aprile 2015
Teleriscaldamento Contabilizzazione individuale Iren se la conosci la eviti
E' partita l'operazione Iren per far passare i condomini di Reggio Emilia alla contabilizzazione individuale con l'appoggio degli amministratori e delle imprese di manutenzione ed installazione.
La vicenda di via Turri ha confermato quanto questo blog va dicendo da sempre.
Il giornalista Primo Bertani dichiara : "Abbiamo il contatore autonomo : traditi da Iren.Nel 2011 partecipammo ad un tavolo di lavoro con Iren e Comune, convocato dall'ex assessore Franco Corradini.Decidemmo di far installare contatori individuali(...) abbiamo pagato più di mille euro a testa più Iva, quasi centomila in tutto.Se avessimo saputo di questo distacco, avremmo potuto versare questa cifra a quei tempi direttamente ad Iren per saldare le morosità. (..)
Quindi la contabilizzazione individuale comporta un costo per i condomini ed un guadagno per Iren e per gli installatori Iren o indipendenti.
Iren guadagna perchè :
- le tariffe dell'individuale sono più care dal 5 al 20% rispetto al centralizzato a seconda della potenza della sottocentrale
- ogni condomino ha costi dell'ordine di 1000 euro circa
- ogni anno ci sono costi per la rilevazione dei consumi che, come dichiarato da SIEMENS ai suoi installatori, possono nascondere dei costi occulti difficilmente riscontrabili
- non si hanno risparmi nei consumi ma solo una diversa ripartizione dei costi.
- Iren quando deve recuperare gli insoluti si rivolge al condominio e non al singolo condomino moroso.
Alle assemblee che verranno convocate in questi periodi opponetevi a chi vuole passare alla contabilizzazione individuale.
In questo blog troverete tutti gli elementi per spiegare gli svantaggi di questo passaggio.
Contattateci per avere ulteriori spiegazioni
giovedì 8 gennaio 2015
I furbetti di IREN
Ho ricevuto in data 17 novembre 2014 una proposta di modifica unilaterale del contratto di fornitura di energia elettrica nel mercato libero.
Viene in pratica bloccato il prezzo “monorario, fisso e invariabile pari a 0,066 €/kWh; il suddetto prezzo è valido per due anni di fornitura a decorrere dll’inizio della stessa”.
Porto a conoscenza che, come riportato dalla stampa , “il prezzo dell’elettricità in Borsa a novembre scende dell’11,6% rispetto allo stesso mese del 2013 e del 12,3% rispetto a ottobre, compensando parzialmente l’aumento di settembre e di ottobre e portandosi a 54,59€ per megawatt ora.”
Un modo carino e simpatico per guadagnare in una fase di diminuzione dei prezzi.
Approfitto per fare due considerazioni sull’operazione Iren denominata Re-Build che prevede una gestione da parte di IREN del teleriscaldamento su 300 condomini pilota a Reggio Emilia.
A Reggio Emilia i condomini “centralizzati” sono 500 edifici – circa 7.500 unità abitative mentre i condomini “ripartiti” sono 550 – circa 12.000 unità abitative (fonte slide n. 9 e 12 conferenza stampa 12 luglio 2012 Iren Emilia).
Non ho ancora visionato il contratto ma posso già da ora rilevare che :
- il passaggio da centralizzato a ripartito comporta subito un aumento del costo del kWh variabile dal 5,89% al 10,51% a seconda della potenza della sottocentrale;
- Il presunto risparmio dichiarato (“che consentiranno una riduzione del 3,5% del costo del teleriscaldamento” fonte Iren 23 dicembre 2014) è ridicolo considerando che nel corso del 2014 i consumi nel nostro condominio si sono ridotti su base annua del 21,88% con dei picchi del -49,7% nel mese di aprile e -62,66% nel mese di ottobre;
- La responsabilità dei pagamenti rimane al condominio e non al singolo utente (fonte slide n. 7 conferenza stampa 12 luglio 2012 Iren Emilia).
Di che tipo saranno i condomini interessati all’operazione Re-Build ?
Cara Iren per ora ti mando richiesta di fornitura alle condizioni economiche e contrattuali del servizio regolato con contestuale recessione del contratto di fornitura.
Invece per aderire alla offerta (“gratuita ?”) per l’operazione Re-Build consiglio ai condomini di visionare attentamente il contratto, di non sottoscrivere alcuna liberatoria, e comunque di avere per iscritto la garanzia dei risparmi pubblicizzati.
Comunque la decisione di aderire deve essere presa dall'assemblea condominiale e non dall’amministratore.
lunedì 23 luglio 2012
Iren ed il colpo del secolo con la ripartizione individuale
Iren tenta ancora una volta a risolvere i suoi problemi di bilancio proponendo agli amministratori ed agli utenti una sua proposta di contabilizzazione individuale dei consumi presentata al tavolo di lavoro con il comune di Reggio Emilia (vedi nella sezione Documenti "Teleriscaldamento comune RE tavolo di lavoro").
Alla voce "Contabilizzazione calore IREN " troverete quello che Iren propone.
Non ho ancora analizzato in profondità la proposta anche perchè, come al solito, non si fa alcun riferimento ai prezzi del kWh che saranno applicati e ancora meno ai teorici risparmi del condominio.
Vi faccio notare solo alcuni aspetti negativi della proposta :
1. assenza di costi ben definiti
2. ipotetici risparmi sui consumi
3. costi della fornitura del materiale
4. costi della lettura dei consumi.
Per quanto riguarda il primo punto vi ricordo che quando c'è stato il passaggio dalla fatturazione in principale a quella ripartita l'aggravio di costi e cioè il passaggio alla tariffa dello scaglione 1 rispetto a quella determinata dalla potenza della sottocentrale e che portava ad un costo aggiuntivo di circa 2000,00 euro per un condominio medio ogni anno.
A tal proposito sto preparando un fac-simile di richiesta da inoltrare a Iren per richiedere lo storno di questi costi nascosti.
Gli ipotetici risparmi sui consumi avvengono solo se si interviene sui parametri di riscaldamento della centrale altrimenti si tratta di una semplice compensazione tra condomini in base alle loro abitudini di consumo.
I costi della fornitura mi sembrano sovrastimati di un abbondante 100%.
Vi ricordo che non esiste solo SIEMENS come fornitore di queste apparecchiature e che ci si può rivolgere a fornitori indipendenti come Sontex, Honeywell, Grandis, Qundis e che questo materiale usufruisce di sconti anche del 50%.
Che questo tipo di contabilizzazione può essere gestita tranquillamente anche dal singolo condominio sopratutto per quello che riguarda la lettura dei consumi (possono essere da uno a quattro all'anno).
La lettura dei singoli consumi è un punto debole di Iren.
Per quanto riguarda i consumi di Acqua Calda Sanitaria posso dimostrare che sicuramente per una sottocentrale non ha effettuato una sola rilevazione di consumi dal dicembre 2009.
Vorrei anche evidenziare che le istruzioni commerciali di Siemens che trovate sempre nella sezione Documenti "Contabilizzazione calore SIEMENS 1.parte e 2a. parte" evidenzia la presenza di costi occulti che incideranno non poco sui costi preventivati (pagina 40 del documento 1a. parte).
Riporto testualmente "Installano dispositivi nascondendo una parte dei costi in contratti di servizio di 5-10 anni".
Questa parte, inserita in un documento del 2005, è stata censurata ed eliminata nel documento che potete trovare in rete.
Inoltre, sempre se siete dell'opinione di intraprendere la strada suggerita da Iren, fatevi inserire nel contratto una clausola che comprenda, indipendentemente di risultati ottenuti a consuntivo, comunque uno sconto del 20% sui costi del teleriscaldamento dell'anno precedente e l'indicazione della tariffa che verrà applicata.
Alla voce "Contabilizzazione calore IREN " troverete quello che Iren propone.
Non ho ancora analizzato in profondità la proposta anche perchè, come al solito, non si fa alcun riferimento ai prezzi del kWh che saranno applicati e ancora meno ai teorici risparmi del condominio.
Vi faccio notare solo alcuni aspetti negativi della proposta :
1. assenza di costi ben definiti
2. ipotetici risparmi sui consumi
3. costi della fornitura del materiale
4. costi della lettura dei consumi.
Per quanto riguarda il primo punto vi ricordo che quando c'è stato il passaggio dalla fatturazione in principale a quella ripartita l'aggravio di costi e cioè il passaggio alla tariffa dello scaglione 1 rispetto a quella determinata dalla potenza della sottocentrale e che portava ad un costo aggiuntivo di circa 2000,00 euro per un condominio medio ogni anno.
A tal proposito sto preparando un fac-simile di richiesta da inoltrare a Iren per richiedere lo storno di questi costi nascosti.
Gli ipotetici risparmi sui consumi avvengono solo se si interviene sui parametri di riscaldamento della centrale altrimenti si tratta di una semplice compensazione tra condomini in base alle loro abitudini di consumo.
I costi della fornitura mi sembrano sovrastimati di un abbondante 100%.
Vi ricordo che non esiste solo SIEMENS come fornitore di queste apparecchiature e che ci si può rivolgere a fornitori indipendenti come Sontex, Honeywell, Grandis, Qundis e che questo materiale usufruisce di sconti anche del 50%.
Che questo tipo di contabilizzazione può essere gestita tranquillamente anche dal singolo condominio sopratutto per quello che riguarda la lettura dei consumi (possono essere da uno a quattro all'anno).
La lettura dei singoli consumi è un punto debole di Iren.
Per quanto riguarda i consumi di Acqua Calda Sanitaria posso dimostrare che sicuramente per una sottocentrale non ha effettuato una sola rilevazione di consumi dal dicembre 2009.
Vorrei anche evidenziare che le istruzioni commerciali di Siemens che trovate sempre nella sezione Documenti "Contabilizzazione calore SIEMENS 1.parte e 2a. parte" evidenzia la presenza di costi occulti che incideranno non poco sui costi preventivati (pagina 40 del documento 1a. parte).
Riporto testualmente "Installano dispositivi nascondendo una parte dei costi in contratti di servizio di 5-10 anni".
Questa parte, inserita in un documento del 2005, è stata censurata ed eliminata nel documento che potete trovare in rete.
Inoltre, sempre se siete dell'opinione di intraprendere la strada suggerita da Iren, fatevi inserire nel contratto una clausola che comprenda, indipendentemente di risultati ottenuti a consuntivo, comunque uno sconto del 20% sui costi del teleriscaldamento dell'anno precedente e l'indicazione della tariffa che verrà applicata.
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