Molti lettori si sono chiesti quale sia la percentuale ottimale da applicare in caso di ripartizione dei consumi.
Come più volte ho detto cambiando le percentuali cambiano solo gli importi dei singoli utenti e non la cifra complessiva daversare ad Iren in quanto in questi calcoli l'importo totale relativo ai kWh consumati non cambia.
Vi presento quindi una simulazione che considera tutte le possibili combinazioni di percentuali relative alla suddivisione tra QV quota variabile e QM quota millesimale.
Siamo in presenza di un condominio composto da 12 utenze di cui 7 non consumano acqua in quanto uffici non occupati.
Potete notare che c'è una certa differenza di costi tra un utente ed un altro al variare delle diverse percentuali di QV e QM.
La prima tabella riporta il costo in euro dei singoli utenti mentre la secondo riporta le differenze, sempre in euro, rispetto alla ripartizione QV=15 e QM=85.
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Manuale pratico per ottimizzare il costo del teleriscaldamento nei condomini. Questo è un blog indipendente. L'eventuale consulenza richiesta è gratuita, non promuove nè vende servizi o apparecchiature. Se lo ritenete utile diffondetelo ad altri utenti del teleriscaldamento.
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mercoledì 19 settembre 2012
Simulazione costo ACS al variare delle percentuali delle Quote Variabili e Millesimali
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