Riceviamo da un nostro lettore la seguente mail di ringraziamento :
"Iren ha provveduto in data 07.07.12 a cambiare il tipo di fatturazione per l'ACS delle nostre sottocentrali, pertanto da quella data non saranno emesse le fatture ACS ai singoli condomini ma una sola fattura al condominio che provvederà a ripartire i costi inizialmente con lo stesso criterio utilizzato da iren (15% quota millesimale e 85% quota variabile sui metri cubi consumati).
La fatturazione in principale (e anche la diversa regolazione di orari e temperatura) ha cosi' cambiato i costi dell'ACS per la sottocentrale del nostro condominio :
costi in ripartito dal 24/05/2012 al 06/12/2012 (197 giorni di consumo) € 1281,51+IVA
costi in principale dal 07/07/2012 al 11/01/2013 (189 giorni di consumo) € 894,77+IVA
con una diminuzione di costi pari a € 386,75 (-30,18%) in presenza di un aumento medio delle tariffe del 6%."
Quella che era una nostra ipotesi si è rivelata una realtà.
Noi stimavamo una diminuzione del 20%, questo condominio ha risparmiato il 36% (-30% costi + -6% aumento tariffe).
Se questi sono i risparmi per l'Acqua Calda Sanitaria non oso pensare ai risparmi che si possono ottenere passando dalla fatturazione ripartita a quella in principale per il teleriscaldamento dove i costi sono 10 volte quelli dell'ACS.
Abbiamo provveduto inoltre a inviare gratuitamente al condomino il foglio excell che permette al suo amministratore di ripartire i costi a tutti i condomini.
Manuale pratico per ottimizzare il costo del teleriscaldamento nei condomini. Questo è un blog indipendente. L'eventuale consulenza richiesta è gratuita, non promuove nè vende servizi o apparecchiature. Se lo ritenete utile diffondetelo ad altri utenti del teleriscaldamento.
Visualizzazione post con etichetta fatturazione ripartita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fatturazione ripartita. Mostra tutti i post
sabato 2 marzo 2013
mercoledì 19 settembre 2012
Simulazione costo ACS al variare delle percentuali delle Quote Variabili e Millesimali
Molti lettori si sono chiesti quale sia la percentuale ottimale da applicare in caso di ripartizione dei consumi.
Come più volte ho detto cambiando le percentuali cambiano solo gli importi dei singoli utenti e non la cifra complessiva daversare ad Iren in quanto in questi calcoli l'importo totale relativo ai kWh consumati non cambia.
Vi presento quindi una simulazione che considera tutte le possibili combinazioni di percentuali relative alla suddivisione tra QV quota variabile e QM quota millesimale.
Siamo in presenza di un condominio composto da 12 utenze di cui 7 non consumano acqua in quanto uffici non occupati.
Potete notare che c'è una certa differenza di costi tra un utente ed un altro al variare delle diverse percentuali di QV e QM.
La prima tabella riporta il costo in euro dei singoli utenti mentre la secondo riporta le differenze, sempre in euro, rispetto alla ripartizione QV=15 e QM=85.
.
Etichette:
acqua calda sanitaria,
ACS,
bollette iren,
costi acqua calda sanitaria,
fatturazione ripartita,
ripartizione percentuale QV e QM,
tariffe acqua calda sanitaria
domenica 8 luglio 2012
Diminuzione del costo dell'acqua calda : un caso pratico
In un post precedente avevo segnalato come teoricamente si potesse diminuire il costo dell'acqua calda del 20%.
Ora posso comunicarVi il risultato ottenuto.
Nel periodo 19.12.2009-18.05.2010 veniva fatturato un consumo di 12000 kWh per un totale in fattura di € 1145,12
Gia se avessimo optato per la fatturazione in principale il nostro costo sarebbe stato di € 1068,91 con un risparmio del 7,13%.
Dopo aver modificato i parametri dell'erogazione e della temperatura abbiamo ottenuto una diminuzione dei costi del 17,76% nel caso di fatturazione in ripartito e del 23,64% nel caso di fatturazione in principale.
Questa diminuzione dei costi è stata ottenuta a fronte di un aumento delle tariffe rispettivamente del 20,06% e 11.48%.
Nessuna lamentela è stata riscontrata dagli utenti a seguito delle modifiche apportate.
Ecco il prospetto riepilogativo dei calcoli : Azioni da intraprendere :
- far richiedere dall'amministratore ad iren il passaggio da fatturazione in ripartito a quella in principale con l'applicazione della tariffa del proprio scaglione di consumo
- rilevare i consumi trimestralmente con l'applicazione della tariffa del trimestre
- modificare i parametri di consumo giornalieri e della temperatura a 45° con un'ora settimanale a 70° per eliminare il batterio della legionella.
Ora posso comunicarVi il risultato ottenuto.
Nel periodo 19.12.2009-18.05.2010 veniva fatturato un consumo di 12000 kWh per un totale in fattura di € 1145,12
Gia se avessimo optato per la fatturazione in principale il nostro costo sarebbe stato di € 1068,91 con un risparmio del 7,13%.
Dopo aver modificato i parametri dell'erogazione e della temperatura abbiamo ottenuto una diminuzione dei costi del 17,76% nel caso di fatturazione in ripartito e del 23,64% nel caso di fatturazione in principale.
Questa diminuzione dei costi è stata ottenuta a fronte di un aumento delle tariffe rispettivamente del 20,06% e 11.48%.
Nessuna lamentela è stata riscontrata dagli utenti a seguito delle modifiche apportate.
Ecco il prospetto riepilogativo dei calcoli : Azioni da intraprendere :
- far richiedere dall'amministratore ad iren il passaggio da fatturazione in ripartito a quella in principale con l'applicazione della tariffa del proprio scaglione di consumo
- rilevare i consumi trimestralmente con l'applicazione della tariffa del trimestre
- modificare i parametri di consumo giornalieri e della temperatura a 45° con un'ora settimanale a 70° per eliminare il batterio della legionella.
Etichette:
acqua calda sanitaria,
costi acqua calda sanitaria,
fattura acqua calda,
fatturazione ripartita,
lettura contatore,
riduzione consumi acqua,
rilevazione consumi
domenica 20 maggio 2012
Come determinare i consumi annui condominiali del teleriscaldamento
I consumi annui del teleriscaldamento possono essere determinati in vari modi
1. Rilevando i consumi tramite lettura del contatore presente nella sottocentrale iren alla data
    01.01 e 31.12
2. Analizzando le fatture dei singoli condomini se siamo in presenza di fatturazione iren
    ripartita
3. Partendo dal costo annuale riportato nel consuntivo delle spese condominiali
Azioni da intraprendere se non si conoscono i dati di consumo
1. Richiedere all’amministratore di rilevare i dati di consumo della sottocentrale ogni mese
2. Nella fattura del singolo condomino è riportata la voce consumo in kWh
    Sommare i consumi di un anno.
3. Suddividere l’importo annuo per i millesimi relativi alle attività commerciali(se presenti)
    e per le residenziali.
a. Scorporare l’IVA (21% attività commerciale e 10% residenziale)
b. Dividere l’importo per 0,10 che è approssimativamente il costo per kWh
1. Rilevando i consumi tramite lettura del contatore presente nella sottocentrale iren alla data
    01.01 e 31.12
2. Analizzando le fatture dei singoli condomini se siamo in presenza di fatturazione iren
    ripartita
3. Partendo dal costo annuale riportato nel consuntivo delle spese condominiali
Azioni da intraprendere se non si conoscono i dati di consumo
1. Richiedere all’amministratore di rilevare i dati di consumo della sottocentrale ogni mese
2. Nella fattura del singolo condomino è riportata la voce consumo in kWh
    Sommare i consumi di un anno.
3. Suddividere l’importo annuo per i millesimi relativi alle attività commerciali(se presenti)
    e per le residenziali.
a. Scorporare l’IVA (21% attività commerciale e 10% residenziale)
b. Dividere l’importo per 0,10 che è approssimativamente il costo per kWh
Etichette:
amministratore condominio,
condominio,
consumi anno,
fatturazione ripartita,
iren ambiente,
iren mercato,
lettura contatore,
risparmio energetico,
servizi acqua,
servizi teleriscaldamento,
teleriscaldamento
Iscriviti a:
Post (Atom)