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martedì 24 febbraio 2015

Teleriscaldamento e Acqua calda sanitaria Iren, risparmiare si può *

Caro direttore, ho sempre letto sui giornali lettere e servizi giornalistici che riportavano lamentele per le bollette del teleriscaldamento e acqua calda sanitaria sempre più care di Iren. Nel caso del condominio dove abito la bolletta di acqua calda sanitaria è diminuita. La diminuzione è dovuta ad una riduzione del costo del kWh ? No, il kWh da un anno è aumentato da 0,106000 a 0,119209 (+12,46) La diminuzione è dovuta ad una riduzione dei consumi in m3 dell’acqua calda ? Si, i consumi di acqua calda nel periodo sono passati da 72,64 m3 a 63,46 m3 (-12,64%) Per cui il costo dovrebbe essere rimasto praticamente uguale. No,I costi sono passati da € 1281,51+IVA per 197 giorni di consumo a € 894,77+IVA per 189 giorni di consumo (-30,18%). La diminuzione è dovuta ad errori di fatturazione ? No, Iren non sbaglia (quasi) mai le fatture. Ma allora cosa è successo. Semplicemente abbiamo impostato diversamente i parametri della centralina che regola la somministrazione dell’acqua calda sanitaria e siamo passati dalla fatturazione ripartita a quella in principale. Un dirigente di Iren ci ha anche ringraziato perché così abbiamo semplificato il loro lavoro (!). Le istruzioni per ottenere questi risultati li potete trovare nel blog : http://irenteleriscaldamentoreggioemilia.blogspot.it Ora solo una piccola riflessione sui costi del teleriscaldamento : se le tariffe del teleriscaldamento 2012 rispetto al 2011 sono aumentate del 7,87 e i gradi giorno 2012 rispetto al 2011 sono diminuiti del 7,07 come mai le fatture del teleriscaldamento sono aumentate ? Ancora grazie ad Iren * pubblicato su Prima Pagina il 23 Marzo 2013

mercoledì 19 settembre 2012

Simulazione costo ACS al variare delle percentuali delle Quote Variabili e Millesimali

Molti lettori si sono chiesti quale sia la percentuale ottimale da applicare in caso di ripartizione dei consumi.
Come più volte ho detto cambiando le percentuali cambiano solo gli importi dei singoli utenti e non la cifra complessiva daversare ad Iren in quanto in questi calcoli l'importo totale relativo ai kWh consumati non cambia.
Vi presento quindi una simulazione che considera tutte le possibili combinazioni di percentuali relative alla suddivisione tra QV quota variabile e QM quota millesimale. Siamo in presenza di un condominio composto da 12 utenze di cui 7 non consumano acqua in quanto uffici non occupati.
Potete notare che c'è una certa differenza di costi tra un utente ed un altro al variare delle diverse percentuali di QV e QM.
La prima tabella riporta il costo in euro dei singoli utenti mentre la secondo riporta le differenze, sempre in euro, rispetto alla ripartizione QV=15 e QM=85.
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sabato 15 settembre 2012

La nuova fattura iren dell'Acqua calda sanitaria

A partire dal 2012 Iren ha modificato il layout delle fatture.
Il lato positivo è che vengono inseriti i dati di consumo ed il tipo rilevazione (se induttiva o lettura diretta) e che viene applicato il listino ad ogni trimestre di consumo.
Il lato negativo è che la fattura risulta contorta e macchinosa ma questo dipende anche dall'applicazione dei consumi in ripartito.
Per i consumi in principale risulta essere di semplice lettura.
Comunque per chi volesse controllare la sua fattura può scaricare il foglio .xls con le formule di calcolo inserite cliccando qui, oppure nella sezione DOCUMENTI alla voce "Nuova fattura ACS" Di seguito si può consultare la fattura direttamente dal post. .

domenica 8 luglio 2012

Diminuzione del costo dell'acqua calda : un caso pratico

In un post precedente avevo segnalato come teoricamente si potesse diminuire il costo dell'acqua calda del 20%.
Ora posso comunicarVi il risultato ottenuto.
Nel periodo 19.12.2009-18.05.2010 veniva fatturato un consumo di 12000 kWh per un totale in fattura di € 1145,12
Gia se avessimo optato per la fatturazione in principale il nostro costo sarebbe stato di € 1068,91 con un risparmio del 7,13%.
Dopo aver modificato i parametri dell'erogazione e della temperatura abbiamo ottenuto una diminuzione dei costi del 17,76% nel caso di fatturazione in ripartito e del 23,64% nel caso di fatturazione in principale.
Questa diminuzione dei costi è stata ottenuta a fronte di un aumento delle tariffe rispettivamente del 20,06% e 11.48%.
Nessuna lamentela è stata riscontrata dagli utenti a seguito delle modifiche apportate.
Ecco il prospetto riepilogativo dei calcoli : Azioni da intraprendere :
- far richiedere dall'amministratore ad iren il passaggio da fatturazione in ripartito a quella in principale con l'applicazione della tariffa del proprio scaglione di consumo
- rilevare i consumi trimestralmente con l'applicazione della tariffa del trimestre
- modificare i parametri di consumo giornalieri e della temperatura a 45° con un'ora settimanale a 70° per eliminare il batterio della legionella.

martedì 3 luglio 2012

Come diminuire del 20% il consumo annuo di Acqua Calda Sanitaria ACS

Abbiamo visto nel post precedente come si puo' diminuire il consumo annuo del teleriscaldamento regolando i parametri della centralina.
Ora riduciamo il consumo di ACS nel condominio.
Normalmente iren fornisce acqua calda in questo modo :
- 24 ore al giorno
- temperatura di 70 gradi per protezione legionella 24 ore al giorno
- 12 mesi all'anno
Bisogna far richiedere dall'amministratore le seguenti modifiche approvate preventivamente dall'assemblea condominiale :
- spegnimento impianto dalle ore 2 alle 6 del mattino a condizione che TUTTI i condomini siano d'accordo
- temperatura nelle ore di accensione di 45 gradi con 1 ora a settimana a 70 gradi per protezione legionella
- interruzione del servizio dal 15 luglio al 15 agosto o portare nel periodo estivo la temperatura a 35 gradi.
In questo modo vi garantisco una diminuzione dei consumi e quindi della fattura dell'acqua calda del 20% annuo.

sabato 16 giugno 2012

Il contratto iren del teleriscaldamento e dell'Acqua Calda Sanitaria

Parliamo ora di quello che iren definisce contratto ma che in effetti è solo una richiesta di allacciamento (in seguito denominata RA).
L'amministratore del condominio inoltra questa RA che potrete consultare nella sezione DOCUMENTI di questo blog.
Oltre ad una serie di dati anagrafici e caratteristiche del condominio noterete due campi che sono evidenziati dalle lettere A e B.
La lettera A indica quale è la società a cui l'amministratore ha inoltrato la RA e possono essere AGAC, ENIA o IREN a seconda del periodo in cui è avvenuta e cioè :
AGAC prima del 2005
ENIA tra il 2005 e luglio 2010
IREN dopo luglio 2010 che potrete consultare nella sezione DOCUMENTI
Determinare la società che ha ricevuto la RA è importante perchè da questo dipendono le condizioni di fornitura che dovrebbero essere state consegnate all'amministratore al momento della sottoscrizione della RA.
La lettera B ci permette di sapere lo scaglione di prezzo di appartenenza e di conseguenza quale è il costo del kWh che dovrebbe essere applicato nelle nostre fatture.
La corrispondenza tra le voci della RA e gli scaglioni delle tariffe è la seguente :

Dico dovrebbe perchè in realtà IREN con estrema disinvoltura applica la cosiddetta ripartizione dei consumi tra i singoli condomini evitando di dire che chi aderisce a questa possibilità paga un prezzo in quanto passa dallo scaglione previsto dalla RA al primo scaglione di prezzo.
Questi importi, facendo riferimento al listino in vigore al 01.04.2012 sono i seguenti per un consumo annuo del teleriscaldamento:

e questi importi fanno riferimento al consumo annuo di Acqua Calda Sanitaria ;
Ora l'adesione alla ripartizione dovrebbe essere stata ratificata da una delibera dell'assemblea e pertanto in mancanza di questa la ripartizione eventualmente concordata dall'amministratore, secondo me, è nulla.
Quindi la ripartizione dei consumi ha un costo aggiuntivo per un lavoro che dovrebbe essere svolto dall'amministratore in sede di ripartizione annuale dei costi del teleriscaldamento.
Non è altrettanto vero che gli eventuali insoluti siano a carico del condomino a cui è stata emessa la fattura in quanto il contratto (?) con IREN è stipulato con il condominio e pertanto una eventuale ingiunzione dovrà essere emessa nei confronti del condominio e non nei confronti del condomino inadempiente.

sabato 9 giugno 2012

Modifica dei parametri del regolatore per teleriscaldamento

Ogni sottocentrale è dotata di un regolatore per teleriscaldamento a monte dell'impianto ed una a valle dell'impianto.
Normalmente gli impianti sono della marca SIEMENS e i loro parametri dovrebbero essere gestiti dal manutentore dell'impianto iren che coincide con quello del condominio.
Questi parametri una volta definiti generalmente non vengono più modificati.
Ogni sottocentrale è munita di un LIBRETTO DI SOTTOSTAZIONE TELERISCALDAMENTO che riporta in particolare alcune informazioni che ci consentono di verificare :
1. le verifiche periodiche effettuate a cura del responsabile dell'esercizio e della manutenzione
2. la registrazione ed il calore consumato e del volume attinto
3. gli interventi di ordinaria manutenzione
4. l'impostazione orari termoregolazione
Far richiedere dall'amministratore al manutentore una copia per un controllo della situazione attuale.
Un'altra richiesta da fare è quella di conoscere i parametri del regolatore di riscaldamento SIEMENS RVP 97XX o RVD260
Come potete notare dalla documentazione tecnica possiamo programmare il riscaldamento giorno per giorno della settimana con tre diversi periodi di accensione e spegnimento,i giorni di ferie per la chiusura dell'impianto,la curva climatica,la temperatura dell'Acqua Calda Sanitaria(ACS),l'orario dell'erogazione dell'ACS, ecc.
Inoltre è molto importante controllare la posizione della sonda esterna (deve essere situata a circa 2,5 metri di altezza e posizionata a nord lontano da fonti di calore).
Questa sonda associata alla curva climatica permette di regolare automaticamente la sottocentrale in funzione della temperatura esterna.
Queste semplici operazioni hanno portato ad una diminuzione dei consumi da 190.000 kWh annui a 150.000 kWh con un risparmio di circa 3000 € nei costi di gestione.