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martedì 3 luglio 2012

Come diminuire del 20% il consumo annuo di Acqua Calda Sanitaria ACS

Abbiamo visto nel post precedente come si puo' diminuire il consumo annuo del teleriscaldamento regolando i parametri della centralina.
Ora riduciamo il consumo di ACS nel condominio.
Normalmente iren fornisce acqua calda in questo modo :
- 24 ore al giorno
- temperatura di 70 gradi per protezione legionella 24 ore al giorno
- 12 mesi all'anno
Bisogna far richiedere dall'amministratore le seguenti modifiche approvate preventivamente dall'assemblea condominiale :
- spegnimento impianto dalle ore 2 alle 6 del mattino a condizione che TUTTI i condomini siano d'accordo
- temperatura nelle ore di accensione di 45 gradi con 1 ora a settimana a 70 gradi per protezione legionella
- interruzione del servizio dal 15 luglio al 15 agosto o portare nel periodo estivo la temperatura a 35 gradi.
In questo modo vi garantisco una diminuzione dei consumi e quindi della fattura dell'acqua calda del 20% annuo.

Come leggere, decifrare e ricalcolare la fattura iren del teleriscaldamento uso civile

Abbiamo ricevuto la fattura iren e vogliamo controllare la sua correttezza.
Nel nostro caso la fatturazione è principale e riguarda uffici e abitazioni.
Il listino di riferimento è quello ad uso civile per le abitazioni e quello ad uso commerciale per gli uffici.
Stampo i due listini, la fattura teleriscaldamento (TLR) e scarico il file .xls Ricalcolo fattura IREN TLR che trovo nella sezione DOCUMENTI sulla parte destra del blog.
Verifico nella richiesta di allacciamento (RA) inoltrata ad iren quale è il mio scaglione di consumo.
Scaglione di consumo che è evidenziato con la lettera B nella sezione DOCUMENTI nella parte destra del blog sotto la voce CONTRATTO IREN TELERISCALDAMENTO.
Sostituisco nei campi contrassegnati dalle lettere i valori della mia fattura.
Nella cella C1 inserisco il valore dei consumi totali di kWh che sono contrassegnati in fattura con la lettera verde B.
Nella cella C2 e C3 i millesimi ripartiti tra abitazioni e uffici o negozi contrassegnati in fattura dalla lettera azzurra D.
Se sono presenti solo abitazioni inserire in C2 il valore 1000 (mille) e in C3 il valore 0 (zero).
Nella cella B6 la data di inizio della fornitura e la data di fine fornitura contrassegnata dalla lettera rossa A.
Nelle celle dalla C11 alla C22 la tariffa indicata in fattura con la lettera gialla C.
Nelle cella dalla D11 alla D22 riporto i giorni di inizio fornitura di competenza dei singoli mesi.
Nelle cella dalla E11 alla E22 riporto i giorni di fine fornitura di competenza dei singoli mesi.
In F23 dovrò avere lo stesso numero di giorni indicati in C8 e in H23 lo stesso importo riportato dalla fattura iren relativa alle abitazioni,
Nei campi I11 fino a I22 devo riportare la tariffa del kWh che trovo nel listino prezzi uso CIVILE che ho stampato in precedenza.
Avrò in automatico nel campo J23 il calcolo esatto della fornitura.
In K23 viene evidenziata la cifra imponibile che mi è stata fatturata in più e nel campo N23 la cifra comprensiva di IVA.
Ripetere tutte le operazioni nelle celle che si riferiscono agli uffici avendo cura di riportare la tariffa del kWh ad uso commerciale.
Ricalcolare tutte le fatture che ho ricevuto negli anni 2010-2011-2012.
Se non riuscite a farlo speditemi alla mail che trovate nei contatti le fatture e vi rimanderò GRATUITAMENTE il ricalcolo delle fatture.
Inoltrare richiesta di rimborso ad iren della somma totale delle differenze rilevate.
Solo a titolo informativo il ricalcolo delle fatture che ho eseguito per un condominio ha portato ad una differenza di circa € 4000,00.

sabato 16 giugno 2012

Il contratto iren del teleriscaldamento e dell'Acqua Calda Sanitaria

Parliamo ora di quello che iren definisce contratto ma che in effetti è solo una richiesta di allacciamento (in seguito denominata RA).
L'amministratore del condominio inoltra questa RA che potrete consultare nella sezione DOCUMENTI di questo blog.
Oltre ad una serie di dati anagrafici e caratteristiche del condominio noterete due campi che sono evidenziati dalle lettere A e B.
La lettera A indica quale è la società a cui l'amministratore ha inoltrato la RA e possono essere AGAC, ENIA o IREN a seconda del periodo in cui è avvenuta e cioè :
AGAC prima del 2005
ENIA tra il 2005 e luglio 2010
IREN dopo luglio 2010 che potrete consultare nella sezione DOCUMENTI
Determinare la società che ha ricevuto la RA è importante perchè da questo dipendono le condizioni di fornitura che dovrebbero essere state consegnate all'amministratore al momento della sottoscrizione della RA.
La lettera B ci permette di sapere lo scaglione di prezzo di appartenenza e di conseguenza quale è il costo del kWh che dovrebbe essere applicato nelle nostre fatture.
La corrispondenza tra le voci della RA e gli scaglioni delle tariffe è la seguente :

Dico dovrebbe perchè in realtà IREN con estrema disinvoltura applica la cosiddetta ripartizione dei consumi tra i singoli condomini evitando di dire che chi aderisce a questa possibilità paga un prezzo in quanto passa dallo scaglione previsto dalla RA al primo scaglione di prezzo.
Questi importi, facendo riferimento al listino in vigore al 01.04.2012 sono i seguenti per un consumo annuo del teleriscaldamento:

e questi importi fanno riferimento al consumo annuo di Acqua Calda Sanitaria ;
Ora l'adesione alla ripartizione dovrebbe essere stata ratificata da una delibera dell'assemblea e pertanto in mancanza di questa la ripartizione eventualmente concordata dall'amministratore, secondo me, è nulla.
Quindi la ripartizione dei consumi ha un costo aggiuntivo per un lavoro che dovrebbe essere svolto dall'amministratore in sede di ripartizione annuale dei costi del teleriscaldamento.
Non è altrettanto vero che gli eventuali insoluti siano a carico del condomino a cui è stata emessa la fattura in quanto il contratto (?) con IREN è stipulato con il condominio e pertanto una eventuale ingiunzione dovrà essere emessa nei confronti del condominio e non nei confronti del condomino inadempiente.

sabato 9 giugno 2012

Modifica dei parametri del regolatore per teleriscaldamento

Ogni sottocentrale è dotata di un regolatore per teleriscaldamento a monte dell'impianto ed una a valle dell'impianto.
Normalmente gli impianti sono della marca SIEMENS e i loro parametri dovrebbero essere gestiti dal manutentore dell'impianto iren che coincide con quello del condominio.
Questi parametri una volta definiti generalmente non vengono più modificati.
Ogni sottocentrale è munita di un LIBRETTO DI SOTTOSTAZIONE TELERISCALDAMENTO che riporta in particolare alcune informazioni che ci consentono di verificare :
1. le verifiche periodiche effettuate a cura del responsabile dell'esercizio e della manutenzione
2. la registrazione ed il calore consumato e del volume attinto
3. gli interventi di ordinaria manutenzione
4. l'impostazione orari termoregolazione
Far richiedere dall'amministratore al manutentore una copia per un controllo della situazione attuale.
Un'altra richiesta da fare è quella di conoscere i parametri del regolatore di riscaldamento SIEMENS RVP 97XX o RVD260
Come potete notare dalla documentazione tecnica possiamo programmare il riscaldamento giorno per giorno della settimana con tre diversi periodi di accensione e spegnimento,i giorni di ferie per la chiusura dell'impianto,la curva climatica,la temperatura dell'Acqua Calda Sanitaria(ACS),l'orario dell'erogazione dell'ACS, ecc.
Inoltre è molto importante controllare la posizione della sonda esterna (deve essere situata a circa 2,5 metri di altezza e posizionata a nord lontano da fonti di calore).
Questa sonda associata alla curva climatica permette di regolare automaticamente la sottocentrale in funzione della temperatura esterna.
Queste semplici operazioni hanno portato ad una diminuzione dei consumi da 190.000 kWh annui a 150.000 kWh con un risparmio di circa 3000 € nei costi di gestione.

mercoledì 30 maggio 2012

Controllo dei consumi mensili di una sottocentrale del teleriscaldamento

Ora che abbiamo rilevato il consumo annuo del teleriscaldamento analizziamo il consumo ripartito per mesi.
Le sottocentrali dovrebbero essere provviste di un misuratore statico di energia termica di tipo diretto SIEMENS SONOHEAT ,che contabilizza il consumo del teleriscaldamento per i 18 mesi antecedenti. .
Se la sottocentrale ne è sprovvista vi riporto la distribuzione percentuale per i 12 mesi del 2011 ed i primi mesi del 2012, nonché le differenze percentuali tra il 2012 ed il 2011. .
Ricordo che i primi mesi del 2012 sono stati notevolmente più rigidi rispetto al 2011. .
.
Qualora la nostra distribuzione del consumo mensile sarà notevolmente diversa da quella della tabella bisognerà intervenire sui parametri di orario e temperatura ogni mese.

venerdì 25 maggio 2012

Azioni per diminuire i consumi del teleriscaldamento

La prima verifica riguarda il periodo di accensione e spegnimento dell'impianto.
Reggio Emilia si trova nella classe E ; pertanto l'impianto deve essere acceso il 15/10 e spento il 15/04 salvo eventuali deroghe emanate dal sindaco e che per l'anno 2012 spostavano la data di chiusura il 23/04 a causa delle avverse condizioni atmosferiche.
Possiamo notare dalla tabella che l'orario giornaliero deve essere di 14 ore e compreso tra le 5 del mattino e le ore 23.
Bisogna controllare che il manutentore a cui è stato affidato questo incarico si attenga alle date e alle ore giornaliere che troviamo riportate nella seguente tabella

mercoledì 23 maggio 2012

Determinazione del costo teorico annuo del teleriscaldamento nel condominio

Una volta che abbiamo determinato il consumo annuo del nostro condominio analizziamo se questo sia compatibile con le superficie riscaldata.
Quella che otteniamo è una cifra che i tecnici contestano ma che ci permette velocemente di avere una indicazione di massima per poter iniziare a intervenire per limitare il consumo con delle azioni semplici e del tutto gratuite.
La classificazione energetica degli edifici varia da un minimo di consumo annuo di 15 kWh/mq (classe A) ad un massimo di 160 kWh/mq e oltre (classe G)
Senza essere a conoscenza della reale classificazione energetica dell’edificio possiamo fare riferimento alla classe energetica di un singolo appartamento o alla media dei valori di un parco edilizio che è posto al confine tra le classi D ed E e pertanto ipotizzare un consumo annuo per metro quadro di 91 e 120 kWh.
Ipotizzando un condominio avente una superficie di circa 1500 mq (20 appartamenti mediamente di circa 75 mq) otteniamo che il consumo annuo deve essere compreso tra 136500 e 180000 kWh .
Che tradotto in costo diventano una cifra compresa tra € 15972,81 e € 21063,04.
La tariffa applicata è quella in vigore al 01.01.2012 con riferimento al terzo scaglione di consumo e l’IVA applicata alle abitazioni è quella del 10%.
A titolo indicativo diciamo che il costo annuo del teleriscaldamento di un appartamento medio di circa 100 mq. dovrebbe collocarsi tra € 1064,85 e € 1404,20 IVA compresa.
Se il vostro costo è superiore a €1404,20 ci sono buone probabilità per riuscire a diminuire questo importo.
Nel prossimo post vi indicherò due semplici interventi per ridurre i consumi annui del vostro impianto di teleriscaldamento.
Nella seguente tabella sono riportate le classi energetiche degli edifici

domenica 20 maggio 2012

Come determinare i consumi annui condominiali del teleriscaldamento

I consumi annui del teleriscaldamento possono essere determinati in vari modi
1. Rilevando i consumi tramite lettura del contatore presente nella sottocentrale iren alla data
    01.01 e 31.12
2. Analizzando le fatture dei singoli condomini se siamo in presenza di fatturazione iren
    ripartita
3. Partendo dal costo annuale riportato nel consuntivo delle spese condominiali
Azioni da intraprendere se non si conoscono i dati di consumo
1. Richiedere all’amministratore di rilevare i dati di consumo della sottocentrale ogni mese
2. Nella fattura del singolo condomino è riportata la voce consumo in kWh
    Sommare i consumi di un anno.
3. Suddividere l’importo annuo per i millesimi relativi alle attività commerciali(se presenti)
    e per le residenziali.
a. Scorporare l’IVA (21% attività commerciale e 10% residenziale)
b. Dividere l’importo per 0,10 che è approssimativamente il costo per kWh

mercoledì 16 maggio 2012

Serie storica gradi giorno Reggio Emilia per determinare i consumi annui del teleriscaldamento normalizzati

Il primo passo per analizzare i consumi annui del teleriscaldamento è quello di rendere omogenei i dati in funzione delle temperature annue.
Il dato che bisogna conoscere è il valore dei gradi giorno nell'anno considerato.
Il parametro “gradi–giorno” (GG) rappresenta la somma delle differenze tra la temperatura dell’ambiente riscaldato, convenzionalmente fissata a 20 °C, e la temperatura media giornaliera esterna.
La differenza tra le due temperature viene conteggiata solo se è positiva e questo calcolo viene effettuato per tutti i giorni del periodo annuale convenzionale di riscaldamento..
Utilizzando le differenze percentuali di gradi giorno di un anno con un altro è possibile confrontare i consumi annui.
Normalizzando i consumi in base ai gradi giorno (a parità di volumetria riscaldata,ore giornaliere di riscaldamento e temperatura) i consumi dovrebbero risultare costanti negli anni.
Sono tollerate differenze del +0,5%/-0,5%
Se sono superiori bisogna iniziare a fare analisi più approfondite
Nella seguente tabella è riportata la serie storica dei gradi giorno a partire dall'anno 2001